Palermo, 23 mar. - (Adnkronos) - "La Cisl non intimidisce nessuno chiede solo tutele per le migliaia di operatori del settore ed e' particolarmente grave e offensivo se il presidente allude alla nostra protesta. Chiediamo che chiarisca subito ed eviti di lanciare accuse generiche in modo equivoco. Non e' nostro interesse e volonta' esasperare un clima di tensione sociale arrivato gia' al punto di difficile controllo". A dirlo e' Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl Sicilia, che ha scritto una lettera al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Il governatore stamani aveva invitato i lavoratori della Formazione a non farsi strumentalizzare dopo l'avvio del procedimento di revoca nei confronti di diversi enti del settore. Lunedi' proprio la Cisl ha promosso una manifestazione davanti l'assessorato alla Formazione, a Palermo. Il governatore, che nel pomeriggio si e' anche recato in Procura denunciando minacce di morte all'indomani dell'annunciata stretta sul settore della formazione, aveva assicurato massima tutela per i lavoratori, ma assicurato che nessuna protesta avrebbe fermato la riforma. "Sbaglia se considera intimidazioni le proteste e le critiche sindacali - dice ancora Bernava -. Apra subito il confronto, il nostro interesse e' solo tutelare i lavoratori. Lo sentiamo un dovere particolare, i lavoratori sono terrorizzati ed impauriti per il loro futuro. Non vorremmo che intorno a lei ci fosse qualche suggeritore 'non del tutto libero da interessi'. Apra il confronto ed eviti atteggiamenti populistici - conclude Crocetta -, dovrebbe avvertire da se' la necessita' di confrontarsi col sindacato per costruire tutele nei cambiamenti. Continuando cosi' si crea il caos e il terrore fra i lavoratori senza costruire nulla di nuovo".




