Bari, 24 mar. (Adnkronos) - Non solo le celebri processioni dei Misteri di Taranto o la Passione di Cristo inscenata nella cornice ideale della gravina di Ginosa. Sono disseminati in tutta la Puglia i riti e le rappresentazioni legate alla Pasqua. Iniziative e momenti mistici che si presentano con caratteristiche peculiari che le differenziano l'una dall'altra. Volti incappucciati, piedi scalzi, processioni a orari insoliti (in diversi luoghi si svolgono in piena notte) e dai ritmi lenti e cadenzati, litanie, suoni, lamenti e canti religiosi, marce funebri eseguite dalle bande locali, flagelli, corone di spine: sono gli ingredienti che caratterizzano un momento di grande spiritualita' che si tinge di simbolismo ma anche di folklore e di pieta' popolare e che finisce per affascinare il turista alla ricerca di sensazioni inedite. A Bari, ormai da 21 anni si ripete la visita collettiva agli Altari della Reposizione (i cosiddetti Santi Sepolcri), organizzata dal Laboratorio Urbano nelle chiese della Citta' Vecchia. Appuntamento giovedi' 28 marzo alle 19 in piazza del Ferrarese, nei pressi degli scavi. Saranno visitate le chiese di San Giuseppe, San Domenico, Santa Maria degli Angeli, Santissimi Medici, Cattedrale, Santa Maria del Carmine, San Marco, San Nicola, San Luca, Santa Chiara, Santa Scolastica. A Oria nel brindisino si rinnova la rappresentazione storico-religiosa della Passione. Giunto alla 19° edizione, l'evento apre questa sera, a partire dalle 19,30, i riti della Settimana Santa, negli ambienti esterni dell'Istituto dei Padri Rogazionisti (San Pasquale) dove si svolgono le 4 scene e le 13 raffigurazioni. La manifestazione aderisce sia all'Associazione Internazionale Europassion con sede in Belgio, alla quale aderiscono 25 Paesi europei, sia all'Associazione Europassione per l'Italia con sede a Roma alla quale aderiscono numerose citta' in cui si rappresenta scenicamente la Passione. Alla rappresentazione prendono parte circa duecento attori non professionisti di ogni eta', tutti del luogo. (segue)




