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Pasqua: dai cibi con nomi strani di Trieste ai riti sacri del Friuli (4)

domenica 24 marzo 2013
Pasqua: dai cibi con nomi strani di Trieste ai riti sacri del Friuli (4)

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(Adnkronos) - Tra due ali di folla che si stringe lungo i muri delle case passano i legionari con le torce, scortando Caifa con i Sacerdoti, gli anziani e Pilato, mentre la plebe continua ad insultare Gesu'. In uno spiazzo sopra un colle, in prossimita' dell'abitato, Cristo e' messo in croce e questa viene innalzata, mentre Longino colpisce con una spada il costato che sprizza sangue. Anche a Leuco, piccolo borgo della Carnia, il Venerdi' Santo si svolge una rievocazione storica della Via Crucis. Cosi' come lungo le vie del centro storico di un altro paesino, Claut, dove dal Giovedi' Santo fino alla celebrazione della Resurrezione il tempo e' scandito dai "Batatocs", strumenti musicali in legno che rappresentano simbolicamente il frastuono prodotto dalle lance e dai tamburi che accompagnarono Gesu' alla crocifissione. Altro paese, altra tradizione: a Forgaria, sono i giovani ad animare la Via Crucis dei ragazzi. A Ciconicco di Fagagna, altro borgo friulano, si svolge una delle piu' affascinanti rappresentazioni della Via Crucis della regione. Ogni anno vengono scelti dei personaggi "secondari" della Passione di Cristo a cui dare rilevanza e le scenografie cambiano a seconda delle figure prescelte, con le donne del paese che ogni anno realizzano i costumi. Gli attori della Via Crucis di Ciconicco sono rappresentati dalla gente del paese di ogni eta', di ambo i sessi.