Taranto, 9 mar. (Adnkronos) - E' iniziata poco fa davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Taranto, presieduta da Rina Trunfio, quella che potrebbe essere la penultima udienza del processo di primo grado per l'omicidio della 15enne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010 ad Avetrana. Ha iniziato a parlare l'avvocato Nicola Marseglia, uno dei due difensori di Sabrina Misseri, la cugina della vittima, imputata, insieme alla madre Cosima Serrano, di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Il legale deve completare l'arringa avviata in occasione dell'udienza di lunedi' 25 marzo ma non conclusa a causa della 'denuncia' in aula da parte dell'altro difensore, l'avvocato Franco Coppi, del 'fuori onda', risalente a un'udienza precedente, del colloquio tra la stessa presidente della Corte e il giudice a latere Fulvia Misserini. Chiarito quell'aspetto dal presidente del Tribunale, il processo riprese con l'arringa del professor Coppi. Inoltre oggi e' previsto il deposito di una memoria da parte della Procura della Repubblica a rappresentare la quale in aula al momento e' presente solo il pm Mariano Buccoliero. Nella prossima udienza programmata per il 15 aprile spazio alle eventuali repliche. Dopo di che dovrebbe partire la camera di consiglio che portera' alla sentenza, a meno che le difese non chiedano termini a difesa per l'esame della memoria dell'accusa. In aula stamane sono presenti le due principali imputate. Il processo e' iniziato a gennaio del 2012.



