(Adnkronos) - Nel corso dell'incontro-dibattito e' emerso come oggi le nuove tecnologie della comunicazione, con la forte e costante presenza dei social network, accompagnino e sviluppino il dialogo e la partecipazione fra istituzioni, aziende e cittadini. Il loro uso tuttavia richiede attenzione, costanza e competenza per non compromettere la loro efficacia e non degradare il rapporto comunicativo con un sovraccarico di espressioni e di informazioni autoreferenziali che peggiorano la tendenza alla contrapposizione che emerge nella rete. n Italia stiamo rincorrendo altri Paesi europei ed extraeuropei che da tempo stanno scommettendo su questa forma di comunicazione. Oggi c'e' grande fermento e anche le istituzioni e le aziende stanno iniziando a puntare sulla nuova comunicazione. La Toscana in questo e' regione attiva e ai vertici della classifica nazionale. "Il dibattito sul doverci essere o meno - ha spiegato Francesco Di Costanzo - e' secondo me superato, oggi le istituzioni e le aziende pubbliche hanno il dovere di sbarcare su Twitter e sui social per comunicare con i cittadini. Su Twitter, il mezzo piu' efficace e in costante crescita, in Italia siamo all'anno zero nel servizio pubblico locale con soli 20 profili su migliaia di aziende, con la Toscana fortunatamente al primo posto con 7 account attivi. Un po' meglio va per i Comuni, ma l'ordine di grandezza resta di circa 300 su 8091, ancora pochi. Chi non c'e', e' l'ora che si attrezzi, chi c'e' studia come implementare la sua presenza che sta dando ottimi frutti". (segue)



