Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Abbiamo solo qualche pezzettino del puzzle, le indagini sono partite solo lunedi' e dobbiamo essere cauti". Cosi' uno degli investigatori che indagano sulla morte di Mirco Sacher, il pensionato di 67 anni di Udine del cui decesso si sono autoaccusate due sue concittadine minorenni, risponde all'Adnkronos in merito a una delle piste seguite, quella che ci possa essere anche un'estorsione alla base delle vicenda. "Questa e' un'altra strada che stiamo valutando. Ci siamo fatti un mare di idee e ogni idea ha elementi a favore ed elementi contrari", risponde l'investigatore. In pratica, una delle piste seguite e' quella di regali fatti da Sacher perlomeno a una delle minorenni. In cambio di qualcosa? E' quello che si chiedono gli investigatori. Oggi si dovrebbe tenere l'autopsia dell'ex ferroviere. Esame dal quale gli investigatori sperano di avere maggiore chiarezza sulle cause della morte del pensionato.



