Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "C'e' poco da essere soddisfatti visto che il governo ad oggi non e' stato in grado di spendere nemmeno un centesimo delle risorse stanziate nel decreto di agosto per affrontare l'emergenza sanitaria e ambientale di Taranto". Lo dichiara il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, replicando al presidente del Consiglio, Mario Monti, che si e' detto soddisfatto per la decisione della Corte Costituzionale sulla legge 'Salva-Ilva'. "Il governo Monti ha gestito la vicenda di Taranto come se fosse una drammatica sceneggiata in cui agli annunci non sono mai corrisposti i fatti come dimostra il fatto che nemmeno un intervento di risanamento sia ancora stato avviato - continua il leader ecologista -. A Taranto tutto e' esattamente com'era prima che ci fosse il sequestro: in questa citta' ci si 'ammala' e si 'muore' a causa dell'inquinamento". "Anzi ad essere precisi una differenza esiste: ora, per legge, Taranto e' una zona franca per chi inquina e a difendere la salute dei tarantini sono rimasti solo i tarantini - conclude Bonelli -. Per questa ragione chiediamo ai cittadini di far sentire la propria voce per difendere la salute e di andare a votare 'Si" al referendum sull'Ilva che si svolgera' domenica nonostante il Comune abbia ridotto i seggi del 50%".



