Firenze, 11 apr. - (Adnkronos) - "Sul riordino delle centrali del 118 la Giunta regionale della Toscana decidera' il prossimo 16 aprile. La Regione rispettera' i criteri che si e' data? Guai se si penalizzassero i territori periferici o gli operatori". Lo afferma Stefano Mugnai (Pdl), vice presidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale, ricordando che il completamento del riassetto era stato annunciato per la fine di gennaio. Nel febbraio scorso un'interrogazione bipartisan, il cui primo firmatario ed estensore era lo stesso Mugnai, chiedeva alla Regione se intendesse rispettare i criteri di localizzazione che essa stessa si e' data. "Il pericolo ora - spiega Mugnai - e' di continuare a penalizzare i territori che non sono sede di aziende ospedaliere o gli operatori del sistema di emergenza-urgenza, in particolare i volontari che con la loro abnegazione tengono in piedi la gran parte del settore e che gia' patiscono i problemi relativi ai ritardi sui rimborsi". Se la Regione rispettera' i suoi propri criteri - prosegue Mugnai - la localizzazione dovrebbe ricadere su Viareggio, Arezzo e Pistoia. Tra l'altro, a quanto ci risulta, anche le stesse associazioni di volontariato hanno prodotto alla giunta uno studio che procede in questa direzione". "La materia e' delicata, e i suoi riflessi sul benessere della popolazione risultano evidenti". Per questo, nell'interrogazione del febbraio scorso rimasta finora senza risposta, Mugnai e gli altri firmatari chiedevano una soluzione di ubicazione delle centrali operative del 118 che abbia "il vantaggio di non depauperare ulteriormente i territori periferici, mantenere standard qualitativi di eccellenza, non demotivare quegli operatori che con sacrificio ed impegno hanno costruito negli anni sistemi di assoluta qualita"'. (segue)



