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Milano: gioielliere ucciso, Ivan Gallo confessa 'e' stata tragica fatalita''

domenica 14 aprile 2013
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Milano, 14 feb. (Adnkronos) - Una "tragica fatalita'" ha portato il 21 marzo scorso all'omicidio di Giovanni Veronesi, l'orefice di 73 anni trovato morto nel suo negozio di via dell'Orso, a Brera, nel centro storico di Milano. Cosi', almeno, l'ha spiegata Ivan Gallo, l'impiantista disoccupato di Cesano Boscone, arrestato pochi giorni dopo il delitto a Marbella, in Spagna dove era fuggito per raggiungere la compagna e la figlia di 4 anni. Estradato in Italia, l'uomo e' stato sentito per l'interrogatorio di garanzia ieri, nel carcere di Opera, dal gip di Milano Natalia Imarisio. Ad assistere al confronto c'erano anche il procuratore aggiunto Alberto Nobili, il pm Giancarla Serafini e il difensore di Gallo, l'avvocato Alba Millemaci. Agli inquirenti l'uomo avrebbe spiegato di non essere andato da Veronesi, quella mattina "per ucciderlo, ma solo per rapinarlo perche' ero in condizioni economiche disperate". Gallo ha anche ripetuto di essere molto pentito e ha chiesto perdono alla famiglia Veronesi.