Milano, 24 gen.(Adnkrons) - Crolla il consumo di cibi etnici che nel 2012 ha avuto un calo del 24 per cento rispetto all'anno precedente, a causa dei recenti allarmi sanitari, ma anche per la scelta di privilegiare acquisti di prodotti nazionali per sostenere l'economia e l'occupazione in un difficile momento di crisi. Lo dichiara la Coldiretti nell'esprimere apprezzamento per l'operazione dei carabinieri Nas di Milano che hanno sequestrato circa 4.200 conserve vegetali, destinate a market e ristoranti etnici in tutta Italia. "I prodotti - spiegano da Coldiretti - importati dalla Cina sono stati scoperti in un'azienda dell'hinterland milanese che le aveva acquistate da una ditta fallita, cambiando poi le etichette che riportano la data di scadenza. Proprio il cibo illegalmente proveniente dalla Cina ha conquistato il triste primato nell'Unione Europea del maggior numero di notifiche per prodotti alimentari irregolari perche' contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge". Coldiretti sottolinea che "su un totale di 3.721 allarmi per irregolarita' segnalate in Europa ben 569 (15 per cento) hanno riguardato, infatti, la Cina.La cucina cinese e' tra le piu' diffuse in Italia e, nonostante la pressione dei kebab i ristoranti cinesi rappresentano una presenza storica ormai consolidata nelle citta'".




