(Adnkronos) - Il sollecito e' dunque di trasformare i Tavoli di confronto provinciale in tavoli territoriali di carattere generale sulla ricostruzione, allo scopo di coordinare, concertare e monitorare le azioni. Nello sepcifico, il riferimento e' agli aspetti riguardanti la ricostruzione in senso proprio degli edifici civili e industriali, il consolidamento sismico, e le conseguenti scelte in campo urbanistico e ambientale; la gestione delle problematiche sociali e del sistema dei servizi; il nodo della cultura e l'identita' dei territori; la ripartenza del tessuto produttivo sotto il profilo strategico del modello di sviluppo. Infine, gli aspetti connessi al lavoro e alla tutela dell'occupazione. Per quanto riguarda la questione specifica della legalita' e sicurezza nella ricostruzione, Cgil-Cisl-Uil regionali chiedono la massima attenzione sugli appalti, in termini di qualita' e ottimizzazione, ma anche di trasaparenza e accorpamenti. Su questo fronte anti-infiltrazioni il sollecito e' anche per un'integrazione delle procedure relative al Durc, con particolare riferimento alla verifica di congruita' della manodopera. Sempre in materia di legalita' e sicurezza nella ricostruzione, infine, i sindacati edili hanno chiesto l'attivazione presso le prefetture dei Tavoli di monitoraggio sulla legalita', coordinati dal Gire e previsti dalle 'Linee guida antimafia'.




