(Adnkronos) - L'anno scorso sono state 23 le classi coinvolte in meno di un mese, tra febbraio e marzo: poche di meno le scuole. E chi partecipa spesso l'anno successivo conferma l'adesione. Non solo contrasto ma prevenzione. "L'evasione fiscale e' un fenomeno talmente diffuso - spiega il generale del comando toscano della Guardia di Finanza Giuseppe Vicanolo, anche lui oggi alla conferenza stampa - che i 2700 finanzieri al lavoro ogni giorno in Toscana e gli impiegati dell'Agenzia delle Entrate da soli non bastano. All'azione di contrasto va affiancata un'azione di prevenzione". "Occorre lavorare sulla mentalita' e la cultura - aggiunge Vicanolo - A questo serve lo spettacolo. Ed occorre anche che i cittadini facciano la loro parte: a cominciar dallo scontrino e la ricevuta fiscale che va chiesta ogni volta o pagando con bancomat o carta di credito". Se l'evasione e' diffusa, non vuol dire pero' che non puo' essere battuta. Anzi. Sconfiggerla e' possibile per il generale della Guardia di Finanza, che racconta come qualcosa nelle abitudini dei cittadini stia cambiando. "Le segnalazioni al 117 in Toscana - informa Vicanolo - sono infatti passate da 700 nel 2012 a duemila nel 2012". (segue)




