(Adnkronos) - "Il disegno? Un esercizio intellettuale per gli architetti -ha proseguito Libeslind- per maturare idee, per verificarne la progettualita'. Nonostante l'invasione della tecnologia, dei computer. Un 'processo' umanissimo, come la nascita di un bambino. Vedi la sua evoluzione, i cambiamenti, la speranza e il domani. Quando scelgo un collaboratore -ha ricordato ancora il grande architetto- chiedo di disegnarmi qualcosa a matita per verificare la passione, l'autenticita', l'appeal per questo lavoro". Tra i nuovi progetti elaborati da Daniel Libeskind il 'CityLife' legato alla trasformazione dell'area Ex Fiera di Milano, lo 'Zlota 44', una torre residenziale a Varsavia, e il 'Zhang ZhiDong and Modern Industrial Museum' a Wuhan in Cina. Nel 2003, dopo la vittoria al concorso per il World Trade Center, Libeskind e' stato nominato architetto responsabile del master Plan per l'area del Wtc a New York. Nel 2014 firmera' una mega installazione 'barocca' negli spazi della Venaria Reale nei pressi di Torino. "Sara' un Memoriale -ha anticipato- nel ricordo di un evento atroce, che dovra' al contempo trasmettere pace e serenita', rappresentare le ambizioni degli Stati uniti, il loro cuore, la loro sensibilita"'. Si sente un divo, una star un'archistar? "Sono un uomo profondamente ancorato al suolo -ha risposto-. Creo, edifico, costruisco. Mi sento piu' vicino alla terra. Mio figlio, invece, e' un astromomo. Studia le stelle, le costellazioni. Lui si' che e' una 'star"'.




