Torino, 11 mar. (Adnkronos) - Non potra' essere curata con le cellule staminali prodotte dalla Stamina Foundation una donna di 35 anni affetta dalla sindrome di Niemann Pick, una grave malattia genetica degenerativa. I giudici della corte d'appello di Torino, sezione lavoro, hanno detto no alla richiesta di cure compassionevoli con il metodo Stamina, sospeso dall'Aifa agli Spedali civili di Brescia a maggio dell'anno scorso. Gia' in primo grado il giudice aveva negato la cura con il metodo Stamina alla donna. Una decisione in contraddizione con quella presa pochi giorni fa per il fratello piu' grande della donna, anche lui affetto dalla stessa malattia, per il quale invece il giudice Mauro Mollo aveva autorizzato la procedura. Una sentenza incomprensibile per il padre dei due fratelli "la malattia e i problemi sono gli stessi, come si fa? Di fronte alla vita o alla possibilita' di una speranza non ci sono argomentazioni valide, qual'e' la giustizia?" si chiede. "Vengano loro a dirlo ai miei figli, guardandoli negli occhi. Invito i giudici a venire a casa mia e stare un giorno intero con i miei figli, solo per rendersi conto della situazione". Il signor Luigi non si arrende "ho promesso ai miei figli che lottero' fino in fondo e lo faro'. Io non mollo" assicura.




