Perugia, 11 mar. (Adnkronos) - Il sostituto commissario della questura di Perugia Monica Napoleoni, che tra l'altro indago' anche per l'omicidio di Meredith Kercher, e' stata sospesa per due mesi dal servizio insieme ad altri due agenti di polizia, loro sospesi per un mese, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Petrazzini. Una terza agente era gia' stata sospesa per due mesi dal servizio in polizia dal gip Carla Giangamboni che invece non aveva applicato la misura agli altri indagati. A disporre la sospensione e' stato il tribunale del riesame di Perugia a cui il pm aveva fatto ricorso dopo la decisione del gip. La misura e' in ogni modo sospesa fino all'eventuale passaggio in giudicato. Secondo l'ipotesi accusatoria, il funzionario di polizia, insieme ai suoi colleghi sarebbero al centro di una questione che riguarda una controversia con l'ex marito davanti al tribunale dei minori, danneggiamenti subiti da una psicologa e accessi abusivi alla banca dati della polizia. "Non ne condivido la trama argomentativa - spiega l'avvocato della Napoleoni Nicola Di Mario - che prescinde da due elementi decisivi. Nei giorni in cui si sarebbero verificati i presunti accessi abusivi al sistema informatico la Napoleoni si trovava in luoghi del tutto incompatibili con la postazione che garantiva l'accesso alla banca dati. Negli intervalli temporali di pretesa consumazione degli eventi lesivi di danneggiamento lo stesso ufficiale di polizia giudiziaria risultava degente presso la propria abitazione a causa di una patologia clinica. Una decisione che rovescia altro provvedimento del gip di Perugia. Nel ribadire la completa ed assoluta estraneita' sottoporro' l'ordinanza al collaudo di legittimita' della Cassazione".




