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Sanita': corruzione in Lombardia, tra 13 indagati anche ex dg Lucchina

domenica 17 marzo 2013
Sanita': corruzione in Lombardia, tra 13 indagati anche ex dg Lucchina

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Milano, 12 mar. (Adnkronos) - C'e' anche l'ex direttore generale della Sanita' lombarda Carlo Lucchina tra i 13 indagati dell'inchiesta della Dia di Milano che ha portato a 7 arresti nell'inchiesta sulla corruzione ribattezzata 'Cueva'. Tra gli altri indagati figurano Giuseppe Lo Presti, di anni 65, e i figli Salvo Massimiliano di anni 43, e Gianluca di anni 39, titolari della Hermex Italia srl di Milano; Pier Luigi Sbardolini, di anni 61, Direttore Amministrativo dell'Azienda Ospedaliera di Chiari (BS); Massimo Gianluca Guarischi, di anni 49, consulente; Luigi Gianola, di anni 65, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Sondrio; Leonardo Boriani di anni 66, giornalista. Le informazioni di garanzia sono state emesse a carico di soggetti diversamente coinvolti negli episodi contestati, ed in particolare: Carlo Lucchina, gia' Direttore Generale della Sanita' Lombarda; Danilo Gariboldi, Direttore Generale dell'A.O. "Mellino Mellini" di Chiari; Simona Mariani, Direttore Generale dell'A.O. di Cremona; Gerolamo Corno, Direttore Generale dell'Istituto Tumori di Milano; Pierguido Conti e Vincenzo Girgenti della "General Elettric Medical Systems Italia" di Milano. Indagati risultano poi Alessandro Pedrini, gia' dipendente della Regione Lombardia; Massimo Streva della "Fratelli Scotti" impresa edile di Cinisello Balsamo; Battista Scalmani della "BS Biotecnologie" di Bergamo; Carlo Barbieri della "Brainlab Tecnologie" di Milano; Giuseppe Barteselli, dirigente presso l'A.O. San Gerardo di Monza; Bruno Mancini della "Biemme Rappresentanze" di Roma. Sono state, inoltre, effettuate acquisizioni documentali presso le Aziende Ospedaliere di Chiari, Sondrio, Cremona, Como, nonche' presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e l'Ospedale San Gerardo di Monza.