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La Società Italiana per le Scienze del Clima punto d'incontro multidisciplinare

Al lavoro per la Prima Conferenza Annuale, che si svolgerà a Lecce a fine settembre
domenica 17 marzo 2013
La Società Italiana per le Scienze del Clima punto d'incontro multidisciplinare

2' di lettura

Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Costituita la Società Italiana per le Scienze del Clima. Obiettivi della Sisc sono integrare le conoscenze scientifiche in un punto d'incontro, di confronto e di discussione, per dar forza a ricerca e innovazione, elementi indispensabili per affrontare le sfide del clima. La Società Italiana per le Scienze del Clima, inoltre, organizzerà incontri, dibattiti, iniziative di formazione diretti alla comunità scientifica ma anche ai decisori pubblici e alla pubblica opinione. E, appena costituita, Sisc è già al lavoro per la Prima Conferenza Annuale, che si svolgerà a Lecce, a fine settembre, e che affronterà i temi legati ai cambiamenti climatici e le loro implicazioni sui servizi ecosistemici e la società. Fondata con l'obiettivo di contribuire al progresso scientifico e all'innovazione delle scienze climatiche in Italia, anche promuovendo la convergenza delle discipline e la multidisciplinarietà delle ricerche, la Società Italiana per le Scienze del Clima si propone come punto d'incontro tra gli scienziati dei diversi settori disciplinari che utilizzano le informazioni climatiche per le proprie ricerche: dai climatologi ai fisici e chimici, dai geografi agli agronomi, dagli economisti agli scienziati politici, a tutti gli studiosi che si occupano di scienze legate al clima e alle loro applicazioni. "La ricerca scientifica sul clima -afferma il presidente di Sisc, Antonio Navarra- avverte oggi un forte bisogno di discipline che sappiano lavorare insieme, che siano in grado di stabilire tra loro un legame concreto per imparare a parlare una lingua comune. Fisici, chimici, agronomi, esperti di supercalcolo, economisti, sociologi e policy maker. Mi fermo solo per fare un esempio ma la lista potrebbe essere ancora lunghissima". "Lo studio dei cambiamenti climatici, infatti, -continua Navarra- riguarda ciascuno di loro in maniera integrata, non ci coinvolge separatamente". "Allo stesso modo andare avanti nella conoscenza del sistema climatico e dei suoi impatti sugli ecosistemi e sulle società è una sfida, tra le più complesse dei nostri tempi, che richiede una grande sintonia tra discipline diverse, come forse non era mai successo prima d'ora" aggiunge il presidente di Sisc. Intanto si lavora già alla Prima Conferenza Annuale di Lecce, una due giorni in cui esperti italiani provenienti dalle diverse discipline si confronteranno per analizzare gli avanzamenti conseguiti nelle scienze del clima e fare il punto anche sulle politiche climatiche e le conseguenti valutazioni economiche.