Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Sarei contento se dessero al Maggio Fiorentino il nuovo Teatro dell'Opera di Firenze, risolverebbe il problema patrimoniale della Fondazione, anche se i costi di gestione, presumo elevati, andrebbero esaminati e studiati". Lo afferma all'Adnkronos il commissario straordinario del Maggio Musicale Fiorentino, Francesco Bianchi, precisando quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa. "Nessuno sa ancora quali siano i veri costi di gestione di quella struttura -sottolinea Bianchi- immagino che siano di un certo tipo. Sono riflessioni che un amministratore coerente deve fare. E' chiaro pero' che si tratta di un immobile del valore di molte decine di milioni di euro e quindi chi me lo conferisse mi risolverebbe un vero problema di buco patrimoniale. Se me lo dessero, quindi, sarei contento". Quanto al piano di rientro della Fondazione, il cui consuntivo 2012 si e' chiuso con un buco di 3 milioni di euro e nel preventivo 2013 il rosso previsto e' di circa 6 milioni, Bianchi conferma la deadline del 30 aprile prossimo. "Entro quella data -spiega- si deve trovare l'accordo con i sindacati, altrimenti si va a sbattere perche' a noi i soldi non li da' nessuno. Tra l'altro il Fus per la Fondazione e' calato di 800mila euro. Adesso -aggiunge- io mi ritrovo 349 persone in organico, con un costo del personale che e' pari a 25 milioni di euro, contro i 30 milioni del valore della produzione. L'obiettivo e' di abbassare i costi a 21 milioni di euro, recuperando quindi 4 milioni. Io dico: volete lavorare tutti? Perfetto. Allora, o si taglia il contratto integrativo, che e' stato gia' disdetto, ma va ricontrattato secondo la legge, o si interviene sulle retribuzioni. Dai sindacati -conclude- mi aspetto quindi ragionevolezza".




