Roma, 12 mar. - (Adnkronos) - "Arriva, anche per le carceri del Lazio, la spending review e gli effetti sono devastanti: tagliati i budget per le attivita' culturali, ricreative e sportive, per la gestione degli asili nido delle detenute, ridotto il compenso per i reclusi impiegati in attivita' lavorative e del tutto definanziate, invece, le politiche per le tossicodipendenze, per le quali, nel 2013, non sono previsti stanziamenti in bilancio". A denunciarlo e' il Garante dei detenuti Angiolo Marroni, secondo cui "se queste previsioni saranno confermate, sara' una vera e propria mazzata ad una situazione che gia' e' da emergenza nazionale, come certificato anche dall'autorevole Corte Europea per i Diritti dell'uomo". La ripartizione dei budget per l'anno 2013 e' prevista in una circolare del Prap, all'interno della quale e' contenuta, per i direttori delle 14 carceri della Regione, la raccomandazione di "monitorare l'andamento della spesa, al fine di evitare di effettuare impegni oltre i limiti di disponibilita', considerando che, per il 2013, non sono previste integrazioni delle risorse". Le spese per gli asili nido passano dai 475 mila euro del 2010 ai 93.131 del 2013. Il compenso per i detenuti lavoranti scendono dai 6mln di euro del 2010 ai 4.500.000 di quest'anno: "Un dato, questo, importante - ha detto Marroni - perche' vuol dire che saranno ridotte le ore di lavoro destinate alle pulizie e alla manutenzione degli istituti e che sara' sacrificato il lavoro dei detenuti 'spesini' e degli scrivani, degli addetti alle cucina e alle biblioteche e a coloro che lavorano nelle infermerie". (segue)




