Torino, 12 mar. (Adnkronos) - E' partita dall'individuazione di un tassista di 52 anni che trasportava droga ai clienti con il suo taxi da Torino a Pinerolo, l'inchiesta che questa mattina ha portato i carabinieri ad eseguire 14 arresti. I militari, coordinati dal procuratore di Pinerolo Ciro Santoriello, hanno poi ricostruito la rete di consumatori e spacciatori risalendo al gruppo di magrebini che vendeva hashish e cocaina in Val Pellice. Un secondo filone di indagine ha invece portato a scoprire un'altra rete di spacciatori che operavano soprattutto su Pinerolo e che faceva capo a una famiglia del campo nomadi della cittadina, diventato un crocevia per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Tra i clienti, che all'occasione diventava spacciatrice, c'era anche la titolare di un'officina di riparazione dei cristalli delle auto che - hanno scoperto i carabinieri - per procurarsi lavoro, e quindi denaro, ha piu' volte danneggiato nella notte i vetri delle auto in sosta. A febbraio la donna per procurarsi denaro ha anche simulato il furto di computer e altro materiale all'interno della sua azienda. Nel corso dell'operazione sono stati anche segnalati alla Prefettura 150 consumatori di droga.




