Potenza, 13 mar. (Adnkronos) - Il carcere di Potenza sara' intitolato alla memoria di Antonio Santoro, maresciallo degli Agenti di Custodia, originario di Avigliano, che venne ucciso nel 1978 ad Udine da Cesare Battisti, ex leader dei proletari armati per il comunismo condannato in Italia all'ergastolo per quattro omicidi. Lo riferisce Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che ha ricevuto "una comunicazione dall'Amministrazione Penitenziaria sull'avvio delle procedure di intitolazione della Casa circondariale". "Onorare la memoria di Antonio Santoro e' un dovere morale dal quale non si puo' prescindere per avere la consapevolezza di quanto sangue innocente e' stato versato perche' in Italia trionfassero sempre i valori della democrazia e della liberta' - spiega Capece - Santoro, come recita la motivazione della Medaglia d'Oro al merito civile a lui conferita alla memoria nel giugno 2004, e' stato un fulgido esempio di elette virtu' civiche e di attaccamento al dovere. Venne ucciso il 6 giugno 1978 a Udine, a 52 anni, citta' dov'era Comandante del carcere di via Spalato. Gli spararono alle spalle, gli assassini vigliacchi". "L'assassino Cesare Battisti e' stato riconosciuto autore materiale di quel delitto e condannato all'ergastolo. Una vita spezzata, quella del povero maresciallo Santoro - e non e' stata purtroppo l'unica - da chi non si e' mai costituito, si e' rifugiato molti anni all'estero ed oggi e' addirittura latitante dopo anni di impunita liberta'. Si e' tentato di farlo passare (quando era latitante in Francia) per uno scrittore raffinato e poi addirittura per un rifugiato politico. Ma Battisti altro non e' che un assassino, come hanno riconosciuto diverse sentenze passate in giudicato," conclude il sindacalista.




