(Adnkronos) - Secondo Calimani tema di grande importanza e' anche l'apertura che la Comunita' dovra' riservare sia verso i suoi iscritti all'interno che verso la societa' civile all'esterno: "Questa comunita' deve essere luogo di incontro di tutti gli ebrei veneziani, ognuno con la sua religiosita', maggiore o minore, e ogni ebreo deve essere ben accolto e tutelato. Ognuno deve essere portatore di istanze pratiche e di ideali, o di passioni, nel rispetto degli altri. Non dobbiamo escludere, ma includere. Ogni ebreo ha il diritto di essere ascoltato. Nessun ebreo puo' vivere senza la propria comunita"'. "Abbiamo dietro alle spalle qualcosa di importante, di prezioso che non possiamo perdere, qualcosa di intimo e di inafferrabile da trasmettere. Dobbiamo conservare il nostro essere ebrei, il nostro ebraismo e trasmetterlo alle future generazioni. Dobbiamo essere aperti al mondo che ci circonda, non solo perche' ne abbiamo bisogno noi, ma perche' gli altri hanno bisogno del nostro impegno, visto che siamo, talvolta nostro malgrado, sovraesposti e sovrastimati (come numero ed importanza)", ha concluso.




