Firenze, 13 mar. - (Adnkronos) - "Da giorni assistiamo a un balletto di notizie che da un lato vedono come debolissima la posizione dell'assessore Luigi Marroni nella Giunta regionale, dall'altro certificano il moltiplicarsi dell'attivita' giudiziaria sui conti delle Aziende sanitarie toscane che avrebbero dovuto essere il fiore all'occhiello di un sistema sanitario il cui crollo e' ormai conclamato, e non certo solo per nostra parola". Lo dichiarano, in una nota congiunta, i consiglieri regionali del Pdl Alberto Magnolfi (capogruppo), Stefano Mugnai (vice presidente Commissione Sanita') e Jacopo Ferri (ex presidente Commissione d'inchiesta sulla Asl 1 di Massa). "Per questo come Pdl intendiamo avanzare con urgenza la richiesta che l'assessore al diritto alla salute Marroni - affermano i consiglieri Pdl - venga davanti al Consiglio regionale ad esporre una comunicazione organica che rappresenti in qualche misura il seguito ideale di quella presentata in occasione del Consiglio regionale straordinario sulla sanita' del 1 giugno scorso. Da allora, infatti, nessuno di quei propositi si e' sviluppato in azioni concrete. Non solo: la nostra mozione che conteneva nove punti per una seria riforma del sistema sanitario, quella che la maggioranza ci aveva chiesto di portare in Commissione sanita' come inizio di un percorso di revisione del comparto, e' rimasta ferma nei cassetti. In questo panorama di ritardi e mancanza di certezze anche politiche, si continua ad assistere ad una involuzione burocratica preoccupante". "Serve, oggi piu' che mai, una nuova comunicazione con cui la giunta regionale deve fare il punto della situazione dicendo la verita' sul reale stato delle cose a partire dallo stato contabilita' investita dalle inchieste, fino ad arrivare alla illustrazione delle effettive intenzioni di riforma ma, soprattutto, di cio' che eventualmente e' stato fatto da giugno ad oggi. Iniziando ad estendere il ragionamento, sarebbe ora, alla possibilita' di un ripensamento del sistema del welfare toscano. Solo cosi', e aprendo in Consiglio regionale un ampio dibattito, si potranno aggredire con incisivita' i problemi finanziari in cui versa la Regione Toscana", concludono Magnolfi, Mugnai e Ferri.




