Napoli, 13 mar. - (Adnkronos) - "Sono circa due mesi che non sento Nicola Cosentino, e questo basta a dirla tutta sul suo attuale impegno in politica. Spero che il Tribunale del riesame gli consenta di affrontare il processo da uomo libero, perche' e' assurdo pensare che in qualche maniera possa interferire dall'esterno sul giudizio, ne' tantomeno credo esista qualche pericolo di fuga da parte di un uomo che ha sempre dichiarato di preferire un giudizio rapido che gli consentisse di uscire da un clima di linciaggio a cui oggettivamente e' stato sottoposto". Lo dichiara il deputato Pdl Luigi Cesaro. "I miei rapporti umani e di amicizia con Nicola Cosentino - aggiunge Cesaro - per quanto mi riguarda non sono incrinati, ma indubbiamente necessitano di chiarimenti. Molto probabilmente cio' avverra' quando decideremo di incontrarci e da soli saremo in grado di spiegarci quelli che sicuramente sono equivoci, magari creati ad arte da altri, come purtroppo spesso avviene in politica. Ora pero' Nicola sta vivendo una delle pagine piu' delicate della sua vita, da cui mi auguro possa uscire dimostrando la sua totale estraneita' ai fatti che gli vengono contestati. Questo ha diritto di farlo da uomo libero, senza strumentalizzazioni e guerre di religione". "Il problema - prosegue Cesaro - non credo sia di tutta la magistratura, verso cui ho sempre riposto totale fiducia, ma di una sua piccola parte, e risiede nella voglia di giustizialismo di una frangia dell'opinione pubblica che si rifletteautomaticamente in posizioni radicali spesso cavalcate dalla stampa di sinistra". (segue)




