Napoli, 13 mar. - (Adnkronos) - "Domani ci sveglieremo felici". Cosi' don Tonino Palmese, referente campano di 'Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie', accoglie l'elezione del nuovo Papa. Don Palmese ammette di aver accolto l'habemus Papam con una certa perplessita'. Ma non per dubbi sul nuovo Pontefice: "C'e' stato un istante di smarrimento, non avevo collegato il nome annunciato alla mia memoria. Poi, grazie ai media che hanno subito fornito la biografia, abbiamo compreso chi era li', sul balcone". Don Tonino Palmese sottolinea all'Adnkronos un particolare del discorso pronunciato da Jorge Mario Bergoglio, da oggi Papa Francesco: "Non ha mai detto 'Papa' ma vescovo di Roma, che significa colui che presiede nella carita'". E poi il nome, con il riferimento a San Francesco d'Assisi: "Francesco, come a voler dire 'va' e ripara la mai Chiesa'. La scelta del nome e' una delle cose che mi ha impressionato di piu'". Ma non solo: "Si e' inchinato davanti alle persone per ricevere la loro benedizione. Segno che e' con la reciprocita' che ci si salva". Per tutte queste cose, conclude don Tonino Palmese, "penso proprio che, una volta tanto, domani ci sveglieremo felici".




