Genova, 14 mar. - (Adnkronos) - Un albergo di Genova-Sampierdarena dove si esercitava la prostituzione e' stato sequestrato dalla Guardia di Finanza, che ha denunciato il titolare dell'esercizio, un italiano, per favoreggiamento della prostituzione. Si tratta del secondo sequestro di questo tipo, si aggiunge a quello di altro albergo della zona, sottoposto a identico vincolo nell'ottobre dell'anno passato. La base delle indagini e' la stessa; tutto era partito da accertamenti su due prostitute rumene, poi espulse dall'Italia, che avevano imposto la propria presenza in determinate aree del quartiere. L'approfondimento dell'attivita' investigativa aveva portato a individuare alcuni alberghi utilizzati dalle prostitute della zona, per lo piu' rumene, albanesi e nigeriane. Secondo i finanzieri, le prostitute in questi alberghi ricevevano abitualmente i clienti, sfruttando la tolleranza dei gestori dell'attivita'. La formula utilizzata per concedere le camere alle prostitute era quella del "day use", cioe' la possibilita' di uso giornaliero, con il consenso, di fatto, ad usufruirne "a ore".




