Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Due fratelli hanno approfittato della possibilita' di entrare facilmente in un appartamento del centro di Roma per svaligiarlo, con calma, a distanza di giorni. L'occasione era nata quando uno dei due era stato incaricato dalla ditta di manutenzione ascensori, per la quale lavora, di recuperare un mazzo di chiavi caduto nel pozzetto dell'ascensore di un palazzo in via della Pigna, nella zona del centro storico. Le chiavi, dopo essere state recuperate, non erano state pero' rese immediatamente alla proprietaria. Prima i due fratelli ne avevano fatto una copia. Il piano era andato a buon fine e dopo qualche giorno era arrivata al "113" una segnalazione per un furto in appartamento. La vittima, durante la denuncia di furto, ha riferito agli investigatori del commissariato Trevi, diretto da Lorenzo Suraci, un particolare che a suo avviso poteva essere interessante, ovvero che qualche giorno prima di subire il furto aveva fatto recuperare le chiavi di casa, cadute accidentalmente nel pozzetto dell'ascensore, dalla ditta incaricata della manutenzione. Le indagini sono scattate immediatamente partendo proprio da cio', visto che nell'appartamento i ladri erano entrati senza forzare porte o finestre. Tra le altre informazioni, la proprietaria dell'appartamento ha anche riferito di avere notato una persona sospetta fuori del palazzo, proprio il giorno del furto. (segue)




