Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Riconoscere e rafforzare la tutela degli animali nella Costituzione, nel Codice Penale e Civile: sono queste le principali richieste della petizione che sarà possibile firmare presso i tavoli della Lav in centinaia di piazze italiane, sabato 16 e domenica 17 marzo, nel fine settimana successivo (23-24 marzo) e on line su www.lav.it. Dieci le nuove leggi che Lav e la Federazione italiana associazioni Diritti animali e Ambiente chiedono al nuovo Parlamento e al nuovo Governo di emanare. Queste le 10 leggi: riconoscimento nella Costituzione del principio della tutela dell'ambiente e del valore del rispetto degli animali; modifica del Codice civile che riconosca gli animali come esseri senzienti; rafforzamento nel Codice penale delle previsioni contro i reati a danno degli animali; stop alla vivisezione e sostegno ai metodi sostitutivi di ricerca. E poi: contrasto all'abbandono e al randagismo anche attraverso misure per facilitare la vita con gli animali domestici, disincentivazione degli allevamenti e obbligo di stordimento prima della macellazione; promozione di scelte alimentari senza prodotti di origine animale; rafforzamento della protezione degli animali selvatici in natura, le aree protette, lo stop alla caccia. Infine, divieto di allevamento di animali per pellicce e di uso di animali per feste e palii e trasformazione di zoo, acquari e delfinari in centri di recupero degli animali sequestrati e maltrattati, il divieto d'uso degli animali nei circhi e il sostegno agli spettacoli circensi umani. "I nuovi parlamentari e i membri del Governo saranno chiamati a prendere decisioni sulla vita o sulla morte di milioni e milioni di animali, perché gli animali sono coinvolti nella vita di tutti i giorni, con le scelte che ognuno fa in qualunque posizione geografica, professionale, istituzionale, si trovi - dichiara Gianluca Felicetti, presidente Lav - Queste prime proposte di legge che saranno presentate venerdì sono un primo immediato risultato, il segno della nostra capacità di portare all'attenzione del Parlamento e del Governo le tante istanze per i diritti degli animali: ogni firma in più raccolta, ci auguriamo più di 100 mila entro tre mesi, sarà preziosa per aiutare la necessaria trasformazione di queste proposte in leggi". "La precedente Legislatura ha visto l'ottenimento di alcuni importanti risultati, - aggiunge - dal diritto al soccorso stradale per gli animali al riconoscimento del loro diritto di vivere nei condomini, all'istituzione del reato di traffico di cuccioli, in un quadro macchiato però dal rinvio dell'articolo 14 contro la vivisezione nella Legge Comunitaria. Ai Presidenti del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, chiediamo di impegnarsi concretamente per realizzare quel cambiamento che sempre più cittadini auspicano, per una reale tutela degli animali e dei loro diritti".




