Verona, 14 mar. (Adnkronos) - "Noi missionari siamo molto contenti di questa scelta: e' un papa non europeo ma 'dell'altro mondo', e' un segnale di apertura al nuovo mondo e alla chiese dove la fede e' in crescita". Cosi' padre Venanzio Milan responsabile della Fondazione Nigrizia Onlus all'Adnkronos commenta l'elezione di papa Francesco. E proprio il nome assunto dal nuovo pontefice per il Superiore comboniano "e' una scelta importante, un messaggio di poverta', di semplicita', di pulizia: una pulizia necessaria per ogni persona, ma che ci vuole anche in Vaticano". Per padre Milan quindi "e' importante questo messaggio di poverta', di semplicita' anche nell'abito e nella croce pettorale non preziosa, e il suo linguaggio semplice, familiare che ha stupito un po' tutti. Un papa spirituale, ma sono certo che sapra' anche governare, perche' oggi l'azione ci governo e' necessaria". Il responsabile di Nigrizia ci tiene a sottolineare anche che con l'elezione di Francesco "i cardinali hanno ripreso un discorso interrotto allo scorso conclave, quando il cardinale Bergoglio era uno dei favoriti appoggiato dal cardinal Martini".




