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'Sen' al via, decreto Passera - Clini arriva dopo 20 anni dall'ultimo Piano energetico

domenica 17 marzo 2013
'Sen' al via, decreto Passera - Clini arriva dopo 20 anni dall'ultimo Piano energetico

4' di lettura

Roma, 14 mar. (Adnkronos)- Dopo "un'ampia consultazione pubblica", ed a 20 anni dall'ultimo Piano energetico, arriva il documento di Strategia energetica nazionale (Sen) approvato dal ministro dello Sviluppo economico delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, e dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, con un decreto interministeriale. Quattro gli obiettivi del Sen: riduzione dei costi energetici, pieno raggiungimento e superamento di tutti gli obiettivi europei in materia ambientale, maggiore sicurezza di approvvigionamento e sviluppo industriale del settore energia. La modernizzazione del settore energia rappresenta un elemento cardine per la crescita sostenibile del Paese, hanno affermato Passera e Clini presentando il documento questa mattina a Roma, nella sede del Mise, insieme al Sottosegretario del Mise, Claudio De Vicenti. In particolare la Sen prevede anche il superamento di tutti gli obiettivi ambientali europei al 2020, la minore dipendenza di approvvigionamento con una riduzione della fattura energetica estera di circa 14 miliardi l'anno, pari a circa l'1% del Pil, ed un calo dall'84% al 67% della dipendenza dall'estero. Nel documento, inoltre, c'è una spinta alla crescita con circa 180 miliardi di euro di investimenti privati in parte supportati da incentivi. Il settore dell'energia, soprattutto nella Green economy, rappresenterà un notevole volano di investimenti per la crescita del Paee, sottolinea il documento. Rispetto al documento posto in consultazione ad ottobre, sono stati recepiti numerosi contributi. Tra questi anche una quantificazione dei costi e benefici economici della strategia per il Sistema, in particolare per i settori elettrico e gas, una definizione più precisa delle Infrastrutture Strategiche gas, con particolare riferimento al dimensionamento di nuovi impianti di stoccaggio e di rigassificazione, con garanzia di copertura costi in tariffa, necessari per garantire l'allineamento strutturale dei prezzi gas a quelli Ue e a fare fronte alle accresciute esigenze di sicurezza delle forniture (in uno scenario geopolitico sempre più complesso). Tra i contributi recepiti con la stesura finale del la Sen, anche una più precisa descrizione delle misure di accompagnamento alla cosiddetta grid parity delle Rinnovabili elettriche (segnatamente del Fotovoltaico), una volta terminato il sistema incentivante attuale ed una migliore definizione degli strumenti previsti per accelerare i miglioramenti nel campo dell'efficienza energetica, ad esempio certificati bianchi, P.a., standard obbligatori, certificazione. Il documento riporta anche una più chiara definizione dei possibili miglioramenti della governance del settore. "Le azioni proposte nella strategia energetica, che ha un doppio orizzonte temporale di riferimento al 2020 e al 2050, puntano a far sì che l'energia non rappresenti più per il nostro Paese un fattore economico di svantaggio competitivo e di appesantimento del bilancio familiare" hanno sottolineato Passera e Clini. La Strategia energetica nazionale "è la conclusione di un lavoro previsto. Il nostro dovere di dare le linee guida si è completato con la consultazione". Così il ministro dell Sviluppo economico, Corrado Passera, commenta le critiche per l'approvazione a fine mandato del documento di strategia energetica approvato tramite decreto interministeriale con il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. In particolare, Passera sottolinea che, essendo un atto interministeriale, "il documento può essere modificato dal prossimo governo. Sarebbe stato sbagliato interrompere il lavoro del governo. Era nostro dovere arrivare fino in fondo". Sull'argomento è intervenuto anche il ministro Clini spiegando che "dovevamo presentare alla Commissione europea un documento per la riduzione delle emissioni e la Sen è il backround di questo piano". Adesso, dunque, "la Commissione europea ha da uno stato membro un documento consistente" con una quadro di riferimento "degli obiettivi nazionali all'interno del contesto europeo". Tra poche settimane arriverà anche l'annuncio della riduzione del costo del gas in bolletta. A confermarlo è stato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Sen. "Tra poche settimane annunciamo il ribasso del costo del gas" ha aggiunto Passera che, riguardo maggiori dettagli chiesti dai giornalisti sull'entità della riduzione, il ministro ha sottolineato: "Stiamo facendo valere alcune nostre argomentazioni con l'Authority". "Il prossimo Governo, il prossimo Parlamento, potrebbero dedicarsi alle misure incentivanti". Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, rispondendo ai giornalisti sulla tempistica di presentare a governo uscente il documento sulla Strategia energetica nazionale. "Se non vorranno cambiare il documento -ha detto Clini- sulle misure incentivanti c'è molto da lavorare, penso, tra l'altro, al credito d'imposta nell'edilizia". "Questo è un documento molto corposo ed efficiente, con proposte concrete e azioni concrete" che lasciano il nostro Paese "nel quadro degli impegni assunti con la Commissione europea" ha detto ancora Clini aggiungendo: "Poi altri governi potranno cambiare" il documento e "decidere di non corrisspondere gli impegno con l'Ue". Con la Strategia energetica nazionale, al 2020 la bolletta italiana di elettricità e gas, pari oggi a 70 mld, sarà più leggera di circa 9 miliardi di euro l'anno. E' questo uno dei punti chiave del documento sulla Sen. "Nel corso del 2012 il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica si è ridotto di circa il 20%" ha sottolineato Passera presentando il Sen. "Al di là delle scelte che ricadono su chi verrà dopo di noi, dico che la strada è tracciata, il percorso è già avviato" ha aggiunto Passera.