Milano, 14 mar. - (Adnkronos) - Svalutazioni di asset per 1,7 mld di euro che abbattono l'utile netto a 90 mln di euro, in calo rispetto a 856 milioni nel 2011. Conferma del dividendo, a 0,20 euro come per il 2011, attingendo in parte alle riserve. Utile operativo in netta crescita, oltre i 4,2 mld (+10,5%), sulla strada giusta per arrivare all'obiettivo di 5 mld fissato per il 2015. Patrimonio netto in crescita, a 19,8 mld (+28%) e un Solvency I ratio, un indicatore che misura la capacita' della compagnia di onorare gli impegni a lungo termine, in miglioramento al 150%, dal 117% del 2011. Questi i dati principali dell'esercizio 2012 per le Assicurazioni Generali, un "punto di svolta" per la compagnia secondo il Group Ceo Mario Greco. Molti analisti avevano previsto nei giorni scorsi importanti svalutazioni di asset, inevitabili date le quotazioni di Borsa di molte partecipate, ma la loro entita' ha superato di gran lunga le attese. Le svalutazioni, operate in massima parte a valere sul quarto trimestre, sono attribuibili ai titoli Afs, o disponibili per la vendita (792 milioni), incluse le quote in Intesa SanPaolo, Mediobanca e Rcs Mediagroup, alla partecipazione in Telco (148 milioni), a finanziamenti e crediti (118 milioni), real estate (56 milioni) e altri asset (156 miloni). L'utile netto, di conseguenza, ha risentito degli impairment molto piu' del previsto: su un campione di sette report, le attese riguardanti l'ultima riga del conto economico andavano da 745 mln a 1.195 mln. L'utile e' cosi' schiacciato a 90 mln, ma la Borsa ha festeggiato e il titolo ha messo il turbo. Intorno a meta' seduta resta saldamente alla testa del paniere principale di piazza Affari, a 13,23 euro (+8,53%), trascinando al rialzo l'indice settoriale Ftse Italia All Share Insurance (+7,87%). Molto consistenti i volumi, che hanno gia' superato il doppio della media di un'intera seduta. Guadagnano, ma meno del Leone, anche Axa a Parigi (+1,85%) e Allianz a Francoforte (+2,11%). (segue)




