Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Il Codacons si costituira' parte civile nella vicenda che vede coinvolti alcuni dirigenti dell'Ufficio tecnico comunale di Pomezia, arrestati con l'accusa di soppressione e occultamento di atti veri, falsita' ideologica commessa da P.U. in atti pubblici, reati commessi in concorso tra loro. "Chiederemo i danni per gli illeciti commessi a danno del comune e dei cittadini - spiega il Codacons - e in tal senso e' gia' pronta la prima costituzione di parte civile per conto di un residente che si e' rivolto alla nostra associazione allo scopo di far valere i propri diritti di cittadino. Si tratta di Stefano Ielmini, cittadino di Pomezia il quale, stanco dell'illegalita' crescente nel proprio territorio e deciso a non sottostare agli illeciti commessi da chi dovrebbe tutelare il bene comune, ha deciso di entrare direttamente nel procedimento, costituendosi parte civile e chiedendo un equo risarcimento nei confronti dei soggetti che verranno ritenuti responsabili di reati". "I comportamenti illegali da parte di dirigenti comunali arrecano un evidente danno economico ai residenti, i quali sono chiamati al pagamento delle tasse e al sostentamento del Comune, che deve poi rispondere direttamente ai cittadini governati del proprio operato - afferma il Codacons - Per questo interverremo nel procedimento ed invitiamo tutti gli abitanti di Pomezia a rivolgersi alla nostra associazione per costituirsi parte civile e chiedere i danni ai responsabili dello scandalo".




