Milano, 14 mar. - (Adnkronos) - Lascia in eredita' 200 oggetti di valore ai cittadini milanesi bisognosi, assegnando al Comune il mandato di venderli all'asta e devolverne il ricavato in beneficenza. Protagonista una signora morta nell'ottobre del 2011, residente in zona via Mario Pagano e priva di eredi, che aiutava anche la ricerca sul cancro. L'asta si terra' mercoledi' e giovedi' prossimi all'istituto vendite giudiziarie del tribunale, a Redecesio di Segrate, in via Milano 10. Il ricavato sara' utilizzato per sostenere le persone con disabilita' e in parte destinato anche al conto corrente del Comune aperto per aiutare chi si trova in difficolta'. E' il conto corrente numero 203061/11 intestato a Comune di Milano 'Emergenza anziani' attivo presso la filiale della banca Intesa San Paolo di corso Garibaldi. Tra gli oggetti piu' piccoli spiccano un anello in oro e argento, con incastonato al centro un diamante a taglio brillante irregolare vecchia Europa da 1,6 carati e un orologio da donna marchio Omega con bracciale in oro. Tra i pezzi piu' grandi un mobile a ribaltina con antine e cassettini, uno con vetrinetta e piano estensibile e un cassettone intarsiato a tre cassetti, tutti dell'Ottocento. Tra i piu' curiosi un binocolo da teatro, un tabernacolo, un portareliquie dorato e 39 piatti in porcellana di Copenhagen. "Ancora una volta - commenta Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali - Milano mostra il suo volto piu' bello, riconfermando la sua tradizione di generosita' e vicinanza a chi ha meno. Il lascito di questa signora e' un esempio che si unisce alla sempre piu' ampia adesione dei milanesi alle mobilitazioni cittadine che in questo anno e mezzo ci hanno permesso di raccogliere coperte e sacchi a pelo, vestiti e libri, derrate alimentari e farmaci e tanto aiuto da parte di tutti. Il nostro invito e' di partecipare numerosi anche a quest'asta, con l'auspicio che questa vendita diventi non solo un'occasione unica per fare acquisiti in modo diverso, ma un momento di solidarieta' piena verso chi si trova in difficolta'".




