(Adnkronos) - All'eta' di vent'anni, nel 1944, Laura Seghettini decide di salire sui monti per andare a combattere con i partigiani entrando a far parte della 12ª Brigata Garibaldi, attiva sull'Appennino Tosco-Emiliano. La vita nell'accampamento, la fame, le azioni, la paura, la morte, in circostanze ancora da chiarire, del comandante Facio, suo compagno, le imprese di Laura, eletta vice commissario di brigata, vengono narrate ad un gruppo ristretto di persone creando fra chi narra e chi ascolta un'intima atmosfera confidenziale che restituisce vita e profondita' ad una storia di amore e dignita'. Dopo la fine della guerra la Seghettini ha ripreso la sua attivita' di maestra e ha sempre cercato di fare chiarezza e giustizia sul fatto di sangue che l'ha colpita. Ora la sua storia e quella di Facio grazie al suo libro e allo spettacolo di Laura Cleri e' divenuta un'esemplare testimonianza dell'impegno politico di tante donne durante la Resistenza e della complessita' di questo fenomeno storico. Un'occasione unica e preziosa di penetrare in modo delicato ma intenso il passato, la storia, narrando di vicende personali che riguardano tutti noi, allora come oggi.




