Brindisi, 14 mar. (Adnkronos) - Nel corso della decima udienza del processo, davanti alla Corte di Assise di Brindisi, per la strage del 19 maggio scorso avvenuta vicino alla scuola 'Morvillo-Falcone' in cui rimase uccisa la studentessa 16enne Melissa Bassi e altre ragazze rimasero gravemente ferite, per la terza volta consecutiva non e' stato possibile ascoltare la testimonianza di Cosimo Parato. Si tratta dell'uomo che rimase gravemente ferito nel febbraio del 2008 nel primo attentato di cui si accusa l'unico imputato, Giovanni Vantaggiato, 69 anni, commerciante di carburanti di Copertino, in provincia di Lecce. Quest'ultimo infatti e' accusato, oltre che di strage aggravata da finalita' terroristica (per l'episodio davanti alla scuola di Brindisi) in concorso con ignoti, anche di tentato omicidio pluriaggravato (per l'episodio di Torre Santa Susanna) e, per entrambi i casi, di costruzione, possesso ed esplosione di ordigno micidiale. Il legale di Parato, l'avvocato Raffaele Missere, spiega all'Adnkronos di "aver presentato una certificazione medica con prognosi di dieci giorni" secondo la quale l'uomo era impossibilitato a presenziare in aula a causa delle precarie condizioni di salute. (segue)




