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Criminalita': confiscati beni per 100 mln riconducibili a esponente clan del barese deceduto

domenica 17 marzo 2013
Criminalita': confiscati beni per 100 mln riconducibili a esponente clan del barese deceduto

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Bari, 15 mar. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito stamane un provvedimento di confisca di beni mobili ed immobili, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo pugliese , su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un pluripregiudicato di Gravina in Puglia, nel frattempo deceduto, con precedenti penali per omicidio, estorsione, rapina e associazione per delinquere di tipo mafioso, ritenuto affiliato al clan Mangione-Gigante-Matera. Si tratta di un'organizzazione malavitosa attiva nella cittadina murgiana e nella zone limitrofe. Il valore dei beni ammonta a circa 100 milioni di euro. E' stata applicata la normativa antimafia sulle misure di prevenzione patrimoniale (il cosiddetto 'Pacchetto sicurezza'). Tra i beni confiscati, riconducibili all'uomo e a suoi congiunti, direttamente o a prestanomi, ci sono 153 unita' immobiliari (96 appartamenti e 57 locali commerciali, garage e magazzini) situati a Gravina in Puglia, Altamura, Turi, Casamassima, Bari, Gallarate (Varese), Monfalcone (Gorizia) e Corigliano Calabro (Cosenza); 6 societa' di capitali costituite da imprese edilizie; 39 terreni ubicati ad Altamura, Gravina in Puglia, Turi e Casamassima; 26 rapporti bancari. (segue)