Olbia, 15 mar. - (Adnkronos) - La notte di capodanno il maresciallo Katia Mulas, vice comandante della stazione dei carabinieri di Golfo Aranci (Olbia Tempio), poco dopo il termine del suo servizio di pattuglia, vide bruciare la sua Ford Fiesta. Le indagini furono immediatamente avviate dagli stessi militari e coordinate dal pm di Tempio Pausania Roberta Guido, e si sono immediatamente indirizzate nell'ambito della sfera lavorativa del militare e nello specifico su un'attivita' espletata poche ore prime dal maresciallo Mulas ed hanno permesso, di identificare i responsabili. In particolare la collaborazione della popolazione locale ha fornito un supporto importante al buon esito delle indagini, con il ritrovamento di elementi investigativi d'interesse probatorio nelle abitazioni di tre persone, che sono state arrestate. I carabinieri della sezione operativa del Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia hanno infatti chiuso il cerchio e arrestato Rossano Gelso 34enne, Diego Spano 30enne e Roberto Farina 25enne, tutti residenti a Golfo Aranci e gia' noti alle forze dell'ordine. Al termine delle formalita' di rito i tre sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari. Farina e' stato rintracciato e bloccato a Roma, in casa della sua compagna.




