Pordenone, 15 mar. - (Adnkronos) - I carabinieri della Compagnia di Sacile (Pordenone) hanno arrestato cinque persone per estorsione e tentata estorsione aggravata e continuata, nell'ambito dell'operazione "Ra.sa.enz". Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del Tribunale di Pordenone, su richiesta del pm Monica Carraturo. Sono cosi' finiti in carcere l'imprenditore incensurato di 51 anni Raimondo Lucchese, residente a Sacile, il commerciante di 63 anni Vincenzo Centineo, domiciliato di fatto a Salgareda (Treviso). Inoltre, l'ordine di custodia cautelare e' stato notificato in carcere, poiche' gia detenuti, anche a Salvatore Bitonti, 36 anni di Salgareda. Ad Alfonso Parise, 49 anni di Mesoraca (Crotone) e a Saverio Iemmello, 43 di San Giovanni in Fiore (Cosenza). I provvedimenti sono conseguenza dell'indagine avviata dai carabinieri nel dicembre 2012, quando due imprenditori di Pordenone avevano denunciato di essere vittime di un ricatto da parte di soggetti sconosciuti, a loro dire facenti capo a pericolose organizzazioni mafiose, che pretendevano il pagamento di una grossa cifra di denaro per affari andati male. L'indagine, coordinata in un primo momento dalla Dda di Trieste, per il metodo mafioso che si era ravvisato nell'estorsione, passo' successivamente alla procura di Pordenone, che valutate le prove raccolte dall'Arma ha emesso i provvedimenti restrittivi.




