Roma, 15 mar. (Adnkronos) - Un team di ricercatori italiani ha dimostrato come il cervello reagisca con intensita' diversa alla vista di un ritratto o di un paesaggio: uno studio condotto dal dipartimento di Fisiologia e Farmacologia della Sapienza in collaborazione con l' Irccs Fondazione Santa Lucia e spin-off universitaria BrainSigns srl, ha rivelato come l'attivita' cerebrale dei visitatori di una galleria d'arte si differenzi a seconda del soggetto del dipinto. In particolare e' stato rilevato che l'osservazione dei ritratti emozioni maggiormente rispetto a quella dei paesaggi. Le rilevazioni sono state condotte nel mese di gennaio durante la mostra su Vermeer e i suoi contemporanei, alle Scuderie del Quirinale. La ricerca, coordinata da Fabio Babiloni, e' stata condotta su venticinque persone che hanno potuto visitare la mostra senza la presenza di pubblico. E' la prima volta al mondo che e' stato possibile analizzare le attivita' cerebrale durante la visita ad una mostra reale, con dipinti reali e non in laboratorio con delle riproduzioni su schermo. I ricercatori hanno registrato, nelle regioni prefrontali dei volontari durante l'osservazione di ritratti, una piu' ampia attivita' cerebrale rispetto a quella rilevata durante l'osservazione di un paesaggio. I risultati ottenuti sono stati inviati al Congresso mondiale di bioingegneria (Ieee-Embs) che si terra' ad Osaka nel mese di luglio. (segue)




