(Adnkronos) - Da quel momento e' stato tutto un susseguirsi di eventi che per l'accusa hanno assunto il carattere di angherie e soprusi. E' iniziato con il trovare davanti alla porta di ingresso rifiuti, terriccio e fogliame, borse piene d'acqua. Si e' giunti anche alle minacce di morte senza contare i continui insulti sulle scale e sul pianerottolo. I Carabinieri hanno rilevato anche un episodio di percosse e lesioni ai danni dei due anziani, in seguito costretti ad intraprendere un percorso terapeutico farmacologico per lo stato d'ansia e gli attacchi di panico. Peraltro, non essendoci ascensore ed abitando al secondo piano, le vittime nell'uscire e nell'entrare in casa erano costrette a passare necessariamente davanti all'ingresso dell'altra coppia. Questa, monitorandone i movimenti, compariva all'improvviso spaventando ed insultando, al punto che ormai i signori anziani si erano convinti a cercare un'altra casa. Con la notifica alla coppia piu' giovane a non avvicinarsi, e quindi ad allontanarsi da casa, non finisce il lavoro dei Carabinieri che dovranno assistere gli anziani coniugi sia sotto un profilo di sicurezza personale che di assistenza e vicinanza morale. Si ritiene, inoltre, che il provvedimento abbia impedito che gli atti persecutori potessero all'improvviso sfociare in un maltrattamento ancora piu' violento e dalle conseguenze piu' gravi.




