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Mafia: don Ciotti, vittime oggi piu' vive che mai

domenica 17 marzo 2013
Mafia: don Ciotti, vittime oggi piu' vive che mai

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Firenze, 15 mar. - (Adnkronos) - "Oggi piu' che mai le vittime uccise dalle mafie sono vive". Con queste parole don Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele e dell'associazione Libera, ha accolto a Firenze, in palazzo Vecchio, i circa 600 famigliari e parenti delle vittime di stragi e attentati mafiosi, in occasione della XVIII Giornata dell'impegno e della memoria per le vittime delle mafie, promossa da Libera. "Vi vogliamo tanto bene, sappiate che potete contare sulla nostra vicinanza e il nostro affetto", ha aggiunto don Ciotti. Poi ha fatto gli onori di casa il sindaco Matteo Renzi che ha sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita' e ha sollecitato da parte del Parlamento l'approvazione di una nuova legge contro la corruzione. In palazzo Vecchio era presente anche il procuratore generale Giancarlo Caselli, che negli anni '90 a Palermo diresse le indagini sulle stragi di Cosa nostra. Ha portato la sua testimonianza anche Placido Rizzotto, 62 anni, nipote dell'omonimo sindacalista siciliano ucciso dalla mafia il 10 marzo 1948. Dopo aver parlato dell'importanza dell'educazione alla legalita' per le nuove generazioni, Rizzotto ha reso noto che insieme ad altri famigliari di vittime della mafia sta studiando, con la consulenza di avvocati messi a disposizione dalla Cgil, la presentazione di un esposto al fine di riaprire da parte della magistratura l'inchiesta sui sindacalisti uccisi in Sicilia tra il 1944 e il 1948, ed arrivare quindi ad un nuovo processo "per accertare la verita' storica di quanto accaduto". Domani, alle ore 9 partira' dalla Fortezza da Basso un corteo organizzato da Libera e da Avviso pubblico che si snodera' per le vie di Firenze per concludersi all'antistadio dove si terra' un concerto di Fiorella Mannoia. Poco prima saranno letti i nomi di 900 vittime delle mafie. Al corteo parteciperanno numerosi esponenti politici ed ha annunciato la sua presenza il segretario della Cgil Susanna Camusso.