Prato, 15 mar. (Adnkronos) - Parte il conto alla rovescia per l'inaugurazione della mostra L'arte di gesso di Jacques Lipchitz (22 marzo - 26 maggio), che di fatto dopo oltre 16 anni di chiusura e lunghi restauri finalmente riapre le porte di Palazzo Pretorio alla citta'. La mostra, di cui si sta completando l'allestimento, ha gia' avuto in illustre ospite: John Malkovich, di passaggio in citta' dagli Stati Uniti, ha visitato ieri in anteprima l'esposizione. La notizia della donazione di 21 opere in gesso e di 43 disegni di Jaques Lipchitz alla citta' di Prato ha trovato eco notevole nell'ambiente: grazie ad essa Palazzo Pretorio si ritaglia un ruolo di primo piano tra i musei e le istituzioni italiane di riferimento per l'arte del Novecento. Per questo i musei e le istituzioni della citta', il Centro Pecci, il Museo del Tessuto e la Camerata Strumentale Citta' di Prato tra i primi, hanno voluto dare il benvenuto alla Donazione. Lo fanno a loro modo, offrendo cioe' una occasione di approfondimento, di riflessione, ciascuno secondo la propria competenza, al pubblico pratese e non che si rechera' ad ammirare in Palazzo Pretorio le opere di Lipchitz. A questo calendario di conferenze partecipano il Museo Soffici di Poggio a Caiano e il Museo Marini di Firenze. Direttori ed esperti di ciascuna di queste istituzioni hanno in programma una conferenza intorno alla mostra e all'artista. Un ulteriore incontro vedra' come protagonista Giuliano Gori, che ha dato un contributo determinate per ottenere la donazione. Il primo appuntamento e' il 5 aprile alle 18 in Palazzo comunale con "Lipchitz, Stravinskij: vite parallele attraverso il Novecento" con Alberto Batisti, direttore artistico della Camerata strumentale Citta' di Prato.




