Cagliari, 15 mar. - (Adnkronos) - "Se da un lato la Commissione Europea comunica che i termini per l'applicazione del codice doganale aggiornato potrebbero essere rinviati a dopo il 24 giugno 2013, dall'altro non puo' sottrarsi alla vera questione posta dalla Sardegna: non chiediamo il riconoscimento di cio' che spetta gia' alla Sardegna per via delle leggi vigenti, ma l'extradoganalita', come Livigno e Campione d'Italia che beneficiano di questo strumento". Lo afferma il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, dopo aver ricevuto la risposta di Heinz Zoutek, direttore generale per la Fiscalita' e l'Unione Doganale, sulla comunicazione inviata dallo stesso governatore all'Unione Europea. "Sulla questione, esattamente come ci siamo rivolti allo Stato - evidenzia il presidente, che nei giorni scorsi ha inviato una missiva al premier Monti con una richiesta di intervento e la documentazione redatta dalla Giunta - ci rivolgiamo a Bruxelles. La nostra rivendicazione prosegue pertanto su entrambi i piani - spiega Cappellacci - su quello nazionale e su quello comunitario. Chiediamo piena e concreta effettivita' per quello che e' un nostro diritto e che sarebbe una giusta compensazione per lo svantaggio oggettivo dell'insularita'".




