Roma, 16 mar. - (Adnkronos) - "Grande rispetto per una questione delicata, soprattutto quando riguarda bambini e adolescenti" ma il rischio e' che "il bambino viva una realta' falsata". Non ha dubbi il Presidente dell'Agesc, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Roberto Gontero, che sulla vicenda dell'asilo della Capitale che per non turbare un bambino con due mamme ha deciso di abolire la Festa del papa' sottolinea la necessita' di mettere al primo posto i diritti dei piu' piccoli. "Fermo restando il grande rispetto - sottolinea Gontero all'Adnkronos - uscendo dal caso specifico, siamo moto critici. Per non turbare la serenita' di un bambino non si guarda ai compagni di classe. Non solo, questo bambino ha una mamma ma, avra' anche un padre naturale, e non potra' festeggiarlo. Il bambino - precisa - rischia di vivere in una realta' falsata, di plastica, che non e' quella naturale. Anche se la mamma e' separata dal padre e ha una compagna il bambino ha diritto a festeggiarlo. Una situazione in cui i bambini si trovano a crescere in coppie non naturali, con tutto il rispetto per i diritti degli adulti - precisa - crea confusione in chi sta crescendo". "Inoltre - evidenzia - c'e' anche il rischio, per il bambino, di sentirsi discriminato dagli altri bambini e genitori. Si genera confusione in un bambino in fase di crescita. Per salvaguardare il diritto della mamma a vivere con un'altra donna - conclude - si crea confusione in chi e' piu' debole".




