(Adnkronos) - "Non mi aspetto dichiarazioni spontanee nella prima udienza di mercoledi"', dice all'Adnkronos Giuliana Scarpetta, avvocato della famiglia Claps. "Abbiamo tante domande da porre - aggiunge - ma sono convinta che si rinnovera' una pantomima come quella del processo a Potenza di quasi venti anni fa e che l'imputato ripetera' tutto cio' che ha detto in quella sede. Noi siamo certi della sua colpevolezza e gli faremo tante domande su chi lo ha coperto in tutto questo tempo". Sul punto, fanno trincea gli avvocati dell'imputato. Restivo e' innocente - e' la loro strategia annunciata - e in tutto questo tempo non e' stato piu' a Potenza, ha vissuto in altre citta' ed all'estero e quindi nessuno doveva coprirlo e mai avrebbe potuto concorrere a nascondere alcunche'. "Lui ha commesso l'omicidio - e' la replica a distanza di Scarpetta -. Ne siamo convinti e lo ha detto la giustizia italiana. Pertanto lui ha lasciato Elisa senza vita nel sottotetto della chiesa. Il corpo non e' mai stato trovato per tanto. Percio' come si fa a dire che non ha avuto coperture? In aula vedremo, per quanto ci riguarda il quadro e' estremamente chiaro".




