(Adnkronos) - Avviare la raccolta differenziata negli Scavi di Pompei, spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Giovanni Romano, "significa rilanciare l'immagine della Campania nel mondo, significa dimostrare che, anche in tema di rifiuti, si stanno compiendo grandi passi avanti. Del resto la Regione ha raggiunto il 45% di raccolta differenziata, divenendo la quarta in Italia. Molti Comuni, di tutte le province, hanno ottenuto risultati eccellenti superando anche la soglia del 65%. Andiamo avanti in questa direzione. Ringraziamo il Conai che si e' assunto tutti gli oneri dell'iniziativa". Il progetto di potenziamento della raccolta differenziata negli Scavi di Pompei e nel Parco Nazionale del Vesuvio realizzato dal Conai, spiega il presidente Roberto De Santis, "rientra in un piu' vasto programma di supporto per le aree in ritardo prevalentemente del Centro-Sud che il Consorzio persegue gia' da qualche anno. Mi preme ricordare, tra le altre iniziative, il Piano di Fattibilita' per Roma Capitale, portato a compimento di recente, finalizzato ad incrementare i livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata nella Capitale del Paese: un impegno sostenuto direttamente dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini". Roma e Pompei, conclude il presidente del Conai, "rappresentano due luoghi simbolo dell'Italia nel mondo. Esse costituiscono solo i due esempi piu' noti fra le realta' locali con le quali il Consorzio ha collaborato per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi durante i suoi quindici anni di attivita'. Un impegno 'civile' di una 'istituzione privata' quale e' Conai".




