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Rai: Minzolini, paradossale e discriminatoria sentenza Tribunale Lavoro di Roma

domenica 29 settembre 2013
Rai: Minzolini, paradossale e discriminatoria sentenza Tribunale Lavoro di Roma

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Roma, 25 set. (Adnkronos) - "Considero questa sentenza paradossale e anche discriminatoria, proprio per questo i miei avvocati la impugneranno". Lo annuncia all'Adnkronos l'ex direttore del Tg1, il senatore Augusto Minzolini, nella giornata in cui il Tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato il suo ricorso volto alla reintegra nella posizione di direttore del Tg1. "La prima cosa che emerge dalla sentenza - entra nel merito Minzolini - e' che la Rai e' obbligata a pagarmi 65 mila e 700 euro, esattamente quelli dei rimborsi spese che io avevo gia' restituito alla Rai con riserva (quando e' partita l'inchiesta sia penale che contabile, ndr). Cosa che dimostra come, dopo l'assoluzione da parte del tribunale penale, quello successivo e' stato un espediente usato per togliermi dal ruolo che avevo". "Contemporaneamente - osserva - nella sentenza di oggi il giudice dice che, in quanto candidato alle elezioni e senatore di una forza politica, non posso tornare alla direzione del Tg1 il che e' paradossale perche' dimostra ancora una volta che in questo paese c'e' un doppiopesismo visto che, se non sbaglio, Santoro fu riammesso alla conduzione di una trasmissione eminentemente politica, mentre ricopriva ancora il ruolo di parlamentare europeo dei Ds. Naturalmente anche io mi sarei dimesso - sottolinea Minzolini - nel momento in cui avessi avuto una statuizione favorevole. Per tutto questo considero la sentenza di oggi paradossale e discriminatoria".