Milano, 26 set. (Adnkronos Salute) - Un test genetico promette di evitare a migliaia di donne operate per un tumore al seno cicli di chemioterapia che potrebbero rivelarsi inutili. Approvato dal servizio sanitario nazionale inglese, l'esame (Oncotype DX) verra' messo a disposizione negli ospedali del Regno Unito. La notizia, che rimbalza in queste ore sui media d'Oltremanica, potrebbe rappresentare un altro giro di boa nella lotta contro il big killer in rosa. Per molte pazienti l'asportazione del cancro al seno e' solo una parte della strada da percorrere per sconfiggere il tumore. A volte, infatti, le cellule malate si staccano e vanno ad annidarsi in altre parti del corpo. Delle donne che in Gb si ammalano di cancro al seno ogni anno, un quarto (quasi 10 mila), hanno un 'rischio intermedio' che il tumore si propaghi. Nel dubbio, le pazienti vengono sottoposte a un'altro ciclo di chemio, che puo' durare dai 3 ai 6 mesi. Secondo gli esperti, il nuovo test puo' salvare la meta' di queste donne (circa 5 mila) da un trattamento di cui potrebbero non avere bisogno, evitando le sofferenze sia fisiche che psicologiche che questo comporta: perdita di capelli, affaticamento, possibili danni gastrointestinali e altri effetti collaterali. Seimila pazienti si sono sottoposte al test nell'ambito di 15 trial clinici, e un terzo delle terapie somministrate hanno subito delle variazioni. (segue)




