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Marcia pace: Lotti, un percorso lungo un anno per arrivare a ottobre 2014

domenica 29 settembre 2013
Marcia pace: Lotti, un percorso lungo un anno per arrivare a ottobre 2014

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Roma, 27 set. (Adnkronos) - Si svolgera' domenica 19 ottobre 2014 ma la sua preparazione comincera' domenica prossima. E' la Marcia per la pace Perugia-Assisi che si trasforma e si mette al servizio di un percorso lungo un anno. "Prima d'ora -sottolinea Flavio Lotti coordinatore del comitato promotore- la Marcia non era mai stata annunciata con cosi' largo anticipo. La ragione e' semplice: piu' che organizzare un grande evento, vogliamo promuovere un percorso. Anzi tanti nuovi percorsi di pace capaci di rinnovare ed accrescere l'impegno concreto del nostro paese contro l'impoverimento, le guerre e l'indifferenza. La pace e' in serio pericolo, fuori e dentro il nostro paese. E richiede il nostro impegno urgente. Non servono eventi occasionali ma percorsi di pace. Percorsi che devono entrare a far parte della vita quotidiana di ciascuno e che dunque devono partire dai luoghi in cui viviamo, dalle nostre citta'." Si comincia dunque il 29 settembre a Forli' "con una marcia che dara' inizio alla Settimana della Pace. Una settimana intensa che avra' al centro la storica visita di Papa Francesco ad Assisi il 4 ottobre e la celebrazione, lo stesso giorno, della IX Giornata Nazionale della pace, della fraternita' e del dialogo. Una settimana -sottolinea una nota- che include la Giornata internazionale della nonviolenza istituita dall'Onu per ricordare il 2 ottobre di ogni anno la figura e il pensiero di un altro maestro della nonviolenza, il Mahatma Gandhi. Una Settimana che, dopo aver visto lo svolgimento di tantissime iniziative in ogni parte d'Italia, si concludera' domenica 6 ottobre con un'altra Marcia per la pace a Lodi". "Domenica scorsa -continua Flavio Lotti- ho partecipato alla Marcia per la pace di Campobasso, sulla via degli antichi tratturi, e prima di tornare sulla via tracciata da Aldo Capitini, vogliamo andare di citta' in citta' organizzando nuove marce capaci di sensibilizzare, mobilitare e unire le donne, gli uomini e le istituzioni di buona volonta'. Vogliamo fare in modo che la prossima marcia PerugiAssisi sia organizzata dai giovani. Vogliamo che sia l'occasione per consentire a tanti giovani di essere protagonisti di una grande iniziativa di pace, di sentirsi responsabili della storia e del processo di trasformazione del mondo, di scoprire il senso, il significato e il valore dell'impegno per la pace, la giustizia e i diritti umani". (segue)