Roma, 28 set. - (Adnkronos) - Per accelerare le operazioni di riconoscimento dei resti trovati all'interno della Concordia "abbiamo chiesto alla polizia di fare arrivare un laboratorio mobile sul posto". Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, oggi a Roma durante la campagna di prevenzione e sensibilizzazione "Terremoto, io non rischio". "Questa trafila -ha sottolineato Gabrielli- ci impegnera' per i prossimi giorni, se carichiamo l'attesa questa andra' a scaricarsi sostanzialmente sui familiari e noi non renderemo nessun servizio". "Non c'e' comprensione -aggiunge- della drammaticita' della situazione, le facili ironie che si fanno quando si dice che non si fanno le analisi del Dna sui piccoli resti sono delle banalizzazioni. Mi ha sempre colpito -sottolinea poi-la dignita' e compostezza del signor Vincenzi e del signor Rebello, mi piacerebbe che si imparasse da questo modo cosi' composto e dignitoso di attendere. Quando riusciremo - conclude Gabrielli - a dare delle risposte certe le daremo e avremo cosi' fatto quello che in questi mesi e' diventata la nostra ossessione".




